una mano lava l'altra

mercoledì 4 gennaio 2012

A Cortina rubano di continuo, e il PDL si ribella?

OVVIAMENTE, perchè è il partito italiano che maggiormente rappresenta i disonesti italiani!!!

Maria Stella Gelmini: l'operazione della finanza implica "l'idea che la ricchezza sia male"


ma va a cagare

Cicchitto:
operazione inaccettabile, chiaramente ispirata ad una concezione ideologica del controllo fiscale





ma va a cagare!!!

Ci vorrebbero più liberali in Europa e più democratici negli Usa

Non disperate. Anche se il nuovo presidente americano sarà repubblicano e punterà tutto sul petrolio, arriveremo a smart grid e grid parity

lunedì 2 gennaio 2012

POMPO NELLE CASSE!!!

Vibra dentro il ventre la senti la cassa
botte nella testa con il basso che devasta
questo è il suono che ti scassa l'impianto
nella dancefloor fluo per fino lo smalto

guarda chi è che spinge più del solito
calo giù gli alcolici senza arrivare al vomito
sgomito tra le altre scuoto le masse
pompo nelle casse pompo nelle casse

La mia crew la riconosci dallo stile
powerfrancers clou ogni situazione ostile
pompo nelle casse sale la bile
pronta per sentire la gente svenire

pompo pompo pompo pompo
pompo nelle casse
pompo nelle casse
pompo nelle casse

vibra dentro il ventre la senti la cassa
botte nella testa con il basso che devasta
questo è il suono che ti scassa l'impianto
nella dancefloor fluo per fino lo smalto

guarda chi è che spinge più del solito
calo giù gli alcolici senza arrivare al vomito
sgomito tra le altre scuoto le masse
pompo nelle casse pompo nelle casse



Inutile dire che questa canzone mi fa impazzire.... :D

lunedì 31 ottobre 2011

Perspectives on landscape

in time, in a room
alone with a life that is so strange
and always needs a reason.
Wanting to do more, to make a mark
upon the minds of men who
wish to find themselves, and
if they share my moments, touch
what I have left, then they may live
with me, accept my words, look
through all obstacles to be nearer
joy or whatever really works.
And if we can be friends
then let us sit in simple light
and talk about the way
that we found love. If there be
something beyond all this then
perhaps all we learn will serve
an even grater purpose. Death
must not be sad, it is like entering
a mystery I should think. Energy
remains and ideas we made
will dance in the night and
filter into other minds. Somehow
comforting to think of that beynd,
- we can't accept nothingness,
each man so futile in the vast spase
but like a world as living being.
Dying every minute in the living world,
looking for purpose not just existence
and we must make purpose, link
it with mystery, the higher mystery,
and its all in the head, confusion,
going back, the past, theme of time.

mercoledì 3 febbraio 2010

all'improvviso:

i pomeriggi di tarda primavera in biblioteca a roio,

il sole che dipingeva cielo e monti;



(mi) è mancata la mia vecchia vita

mercoledì 19 agosto 2009

Gruppo Strumentale di Ateneo GSA Università degli Studi dell’Aquila, appello per la musica e la cultura

Riporto l'appello del gruppo strumentale d'ateneo. Leggete attentamente e diffondete!

Cari amici,
sono l’ing. Francesco M. Iaconis, Professore Ordinario presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università dell’Aquila.
Sono Presidente del Gruppo Strumentale di Ateneo, che è una libera associazione “non profit” facente parte della stessa Università e che è nata presso la Facoltà di Ingegneria nell’Anno Accademico 1996-97 con il fine di diffondere presso la popolazione universitaria la conoscenza della musica in maniera il più possibile attiva e partecipativa.

Esso è costituito essenzialmente da allievi ed ex allievi della Università degli Studi dell’Aquila, da allievi di Conservatorio, da amanti della musica, che si dilettano a suonare uno strumento, da giovani talenti e da artisti già affermati.

Sin dalla sua fondazione il Gruppo Strumentale di Ateneo ha organizzato con cadenza annuale una stagione di concerti: “I Mercoledì musicali della Facoltà di Ingegneria”, tenuti, sino all’Anno Accademico 2007-08, presso la Sala del Consiglio di Facoltà della Facoltà di Ingegneria.
Dallo scorso Anno Accademico era stata iniziata la tredicesima stagione di concerti: “I Giovedì musicali di Ateneo”, tenuti, sino alla data del drammatico sisma, in pieno centro storico de l’Aquila, nell’Aula Magna della Facoltà di Lettere e Filosofia in Palazzo Camponeschi, prestigioso palazzo risalente al XV Secolo.

Nei tredici anni della sua vita il Gruppo Strumentale di Ateneo ha organizzato 67 concerti di Musica da Camera e 56 Concerti tenuti dalla sua Compagine Orchestrale, a cui hanno partecipato i giovani associati ed artisti già affermati, offrendo soprattutto a molti giovani talenti l’occasione di cimentarsi su una prestigiosa ribalta.

Come si può immaginare, il terremoto del 6 aprile, insieme a tutta la Città de L’Aquila, ha colpito con estrema durezza anche il Gruppo Strumentale di Ateneo, il quale ha perso tutto (le sale delle prove e dei concerti, i beni strumentali necessari al suo funzionamento, parte della strumentazione, ogni supporto logistico e la sede dell’Associazione).

Tuttavia, nonostante l’immane tragedia, il Gruppo Strumentale di Ateneo è ancora in piedi.

Infatti, per onorare gli impegni culturali contratti in data antecedente al sisma, a costo di inenarrabili sacrifici, pellegrinando tra le varie tendopoli per poter eseguire le prove d’orchestra, con tenacia ed abnegazione, è riuscito a tenere il 23 maggio 2009 presso il Circolo Montecitorio della Camera dei Deputati in Roma il già programmato Concerto (promuovendo in quella occasione anche una raccolta di fondi per la ricostruzione de L’Aquila in collaborazione con l’A.I.F.O.) e, successivamente, il 19 giugno, sull’onda del successo ottenuto e su invito di alcuni generosi musicisti, un altro Concerto presso il Teatro di Marcello in Roma.

Il Gruppo Strumentale di Ateneo è ancora in piedi, ma non ha più nulla.
Gli è rimasta solo una smisurata voglia di continuare a fare cultura e di continuare a suonare.

Il Gruppo Strumentale di Ateneo è ancora in piedi, ma fino a quando?

Data la sua natura di libera Associazione a carattere volontaristico il Gruppo Strumentale di Ateneo non godeva di finanziamenti pubblici, né aveva accesso a contributi di enti locali per le manifestazioni culturali proprie.
Tutto era affidato alla sensibilità ed alla generosità dei fedeli spettatori, amanti della musica, di alcuni sponsors e di coloro che invitavano il Gruppo Strumentale di Ateneo a tenere dei Concerti.

Ora tutto ciò non esiste più.

Il Gruppo Strumentale di Ateneo, nonostante abbia dimostrato sul campo, con i suoi 123 Concerti, di meritare di continuare a vivere, deve dunque morire?

La sua smisurata voglia di continuare a suonare dovrà dunque andare dispersa?

Chi riterrà che l’impegno culturale di questi ultimi 13 anni sia stato, in qualche modo degno di apprezzamento e che il patrimonio artistico accumulato non meriti vada disperso, lasciando morire il Gruppo Strumentale di Ateneo dell’Università dell’Aquila, ascolti questo accorato appello.

Il Gruppo Strumentale di Ateneo non chiede nessun sostegno economico diretto, ma soltanto la possibilità di continuare a suonare, eseguendo ancora il repertorio, che ha decretato il suo innegabile successo, con i suoi musicisti e la loro gran voglia di tornare a fare musica, in Abruzzo e per l’Abruzzo, nel territorio aquilano, ma anche il qualunque altro luogo in cui esso possa tenere i suoi Concerti di Solidarietà.

Chi riterrà di potergli e di dovergli dare un aiuto potrà invitare il Gruppo Strumentale di Ateneo a tenere dei Concerti di Solidarietà nelle proprie sedi oppure lo potrà coinvolgere nelle manifestazioni culturali localmente patrocinate (festival, eventi musicali e non) con la certezza che la sua bella musica, il suo repertorio, i suoi musicisti, forti del prestigio guadagnato in tredici anni di Concerti e di iniziative culturali, potranno significativamente contribuire alla loro riuscita.

La e.mail del Gruppo Strumentale di Ateneo è : gsa.univaq@virgilio.it
I cellulari a cui far riferimento sono :
347 – 33.05.683
328 – 27.12.044

Un grazie a tutti con le più vive cordialità

L’Aquila, 5 agosto 2009

Francesco M. Iaconis

sabato 1 agosto 2009

Forse ci vado!

Aquilani in cammino - Trekking costiero dal Tronto al Trigno / L'Aquila earthquake victims on the road - 133 km of coast trekking in Abruzzo

Il vizio di camminare non lo abbiamo perso mai! In mancanza di tutte le salite e discese della nostra città e delle montagne che la circondano, vogliamo proporre una camminata collettiva lungo l'Adriatico, che attraversi l'Abruzzo dal confine settentrionale con le Marche a quello meridionale con il Molise.
L'invito a camminare insieme è rivolto a tutti (Aquilani e non) e assolutamente aperto. Ognuno è libero di aderire alla passeggiata nei modi che più gli sono congeniali: che sia per tutta la sua lunghezza e durata, per una singola tappa o anche soltanto per pochi metri.
Si tratta sì di un evento sportivo (e in parte anche turistico), ma non vogliamo certo fare mistero del valore simbolico che lo accompagna. Intraprendere questa marcia può essere un'occasione di incontro e di dialogo, un'occasione per non perdere le buone abitudini, come quella delle escursioni e del contatto con la natura, per elaborare attraverso l'esercizio fisico il lutto e il dramma dello sradicamento, per appropriarsi spiritualmente di un territorio in cui molti di noi si trovano a vivere in un costante stato di sospensione e incertezza, ed è anche un'occasione per i non Aquilani di manifestare la propria solidarietà unendosi al cammino. E soprattutto la nostra speranza è che questa passeggiata sia preludio ad un prossimo ritorno all'Aquila...

Il luogo deputato a fungere da sentiero sarà, dove possibile, la battigia (bagnasciuga), spazio pubblico e libero per antonomasia. La marcia (a meno di imprevisti) partirà il 19 agosto dalla sponda sud del fiume Tronto e si concluderà il 24 agosto sulla sponda nord del fiume Trigno, per un totale di circa 133 km, articolati nelle seguenti tappe:

- 19 agosto: Martinsicuro - Cologna Spiaggia, 20 km;

- 20 agosto: Cologna Spiaggia - Silvi Marina, 24 km;

- 21 agosto: Silvi Marina - Francavilla, 23 km;

- 22 agosto: Francavilla - Fossacesia Marina, 28 km;

- 23 agosto: Fossacesia Marina - Lido di Casalbordino, 15 km;

- 24 agosto: Lido di Casalbordino - San Salvo Marina 23 km.

Le tappe non sono eccessivamente lunghe, e non saranno affrontate nelle ore più calde della giornata, ma su per giù in fasce orarie comprese fra le 6 e le 11.30 di mattina e fra le 16 e le 20 di sera. Tuttavia sarà necessario un minimo di resistenza, non solo fisica, ma anche mentale, visto che l'impegno e lo sforzo saranno costanti e aggravati dal carico dello zaino, e data l'assenza di giornate di riposo e la brevità di momenti di recupero. Si consiglia di munirsi di molta acqua.

È sottinteso che sarà responsabilità di ciascuno provvedere a sé stesso per quanto riguarda vitto e alloggio.

Ci auguriamo che l'iniziativa possa coinvolgere il più alto numero di persone e invitiamo tutti a diffonderla (tramite facebook o altri mezzi).

A presto!




Per ulteriori informazioni / For further information:

Valerio Congeduti

valeriocongeduti@alice.it

3480335512

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